ALBERGO TERRANOVA: COSA VEDERE A PISA

La Torre pendente di Pisa è il monumento più importante di Piazza del Duomo. Costruita tra il XII e il XIV secolo, la Torre pende perché il terreno ha ceduto nelle prime fasi di costruzione. Progettata da Diotisalvi, insieme al Battistero.

La Cattedrale di Pisa, dedicata a Santa Maria Assunta, è l'esempio più autorevole dell'arte romanica pisana unendo la tradizione classica ad elementi dell'arte normanna, bizantina, paleocristiana e araba, ha dato vita ad uno stile originale che ha anticipato il Rinascimento fiorentino. Il Duomo testimonia il prestigio e l’autorevolezza della Repubblica Marinara la sua costruzione iniziò nel 1064.

Il Battistero di Pisa , il più grande d’Italia, la sua costruzione, iniziata nel 1153, è opera dell'architetto Diotisalvi, come molte sculture della facciata sono state realizzate da Nicola Pisano e dal figlio Giovanni. La cupola esterna copre solo il giro interno dei pilastri probabilmente per mancanza di denaro è questa la ragione per cui è costituita da materiali differenti

Il Camposanto Monumentale di Pisa pare sia luogo sacro perché i crociati portarono qui la terra santa presa sul monte Golgota, appena fuori Gerusalemme. Vi sono seppelliti autorevoli personaggi della storia pisana in mura di marmo bianco che custodiscono le tombe dei defunti, attualmente tutte le sepolture sono sotto le arcate. Lungarni sono le vie che costeggiano il fiume Arno, punti di ritrovo per i giovani e per i turisti, lungo il corso del fiume si snodano importanti edifici, risalenti al medioevo: Palazzo dei Medici, il Palazzo Toscanelli e la Chiesa di San Matteo.

Ogni 16 giugno, in occasione della delle celebrazioni del Santo patrono, si svolge la Luminara di San Ranieri: i lungarni vengono illuminati da numerose fiammelle che rendono il panorama estremamente suggestivo.

Il Museo Nazionale di San Matteo di Pisa raccoglie opere provenienti dai principali edifici ecclesiastici della città dal primo Medioevo al Cinquecento, importanti opere del periodo “romanico” e i capolavori di Nicola e Giovanni Pisano, di Andrea e Nino Pisani, e Andrea della Robbia. Più di duecento dipinti dell’arte toscana tra il Cinquecento e il Settecento e importanti testimonianze di codici miniati

Museo delle Sinopie ubicato in un edificio inizialmente era destinato ad ospedale e ad ospitare i pellegrini; fu costruito nel 1257 da Giovanni di Simone. La maggior parte delle sinopie esposte provengono dal Camposanto Monumentale spostate nel museo in seguito ad un grave incendio a seguito dei bombardamenti della seconda guerra mondiale e per salvare e conservare le opere e gli affreschi si decise di staccarli dalle pareti e di metterli su dei pannelli, nello staccare queste opere si rinvennero numerose sinopie.

Chiesa della Spina La chiesa prende origine da un piccolo oratorio edificato sul bordo dell'Arno nel 1230 prese il nome "della Spina" quando venne posta al suo interno nel 1333 la reliquia di una spina della corona di Cristo Nel 1871 fu smontata e ricostruita più in alto per evitare inondazioni e danneggiamenti da parte dell’Arno All'interno è possibile ammirare la bellissima Madonna della Rosa di Andrea e Nino Pisano.